Dalle sorgenti dell’ Aniene a Colle San Leonardo (Altopiano di Faito): un percorso solo per pochi coraggiosi

I

" monti sono maestri muti che fanno discepoli silenziosi". Questa è il concetto con cui Joahnn Wolfang von Goethe esprime la dura disciplina dell'escursionismo d' alta quota.

Nella giornata di ieri 22/11/2016 forse per la prima volta abbiamo compreso fino in fondo la dura verità di questa filosofia.

Abbiamo affrontato,

con lo spirito di chi non si abituerà mai alle meraviglie che la montagna può ogni volta riservarci,

il notevole dislivello che lungo il sentiero 655-Gaf porta dalle sorgenti del fiume Aniene alla cima di Colle Leonardo (Altipiano del Faito), con in spalla tutto il necessario e l’occorrente per installare i pali direzionali che indicano la via a quanti vogliano avventurarsi in questi luoghi caratterizzati da una  bellezza ancora ancestrale, fiabesca e a tratti selvaggia. Significativo è il lavoro di manutenzione che svolge lo staff del Parco dei Monti Simbruini in co-partnership con i colleghi del Parco dei Monti Lucretili per la pulizia, mantenimento, revisione e scoperta di nuovi sentieri all’interno delle aree protette stesse e che fungano da vie di collegamento tra parchi. 

Il trait d’union di questa incredibile giornata sono stati lo sforzo, il sudore e il duro lavoro ma anche tante risate, battute e basi per progetti futuri. E’ stata dura arrivare fino in cima, è stata dura confrontarsi con la fatica e con i propri limiti, ma lo si è fatto con la rassicurante  consapevolezza di far parte di una squadra.

Ilaria Fiori

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