La sfilata delle Vunnelle 2025

LA SFILATA DELLE VUNNELLE 2025

Domenica 28 Settembre 2025, come ogni anno, si è svolta la tradizionale sfilata delle Vunnelle a Montecelio, borgo facente parte del Comune di Guidonia Montecelio. A poche tradizioni, proprie di Montecelio, è riservato uno spazio tanto grande all’interno della collettività, come per la sfilata delle Vunnelle.

                                                                                              

La sfilata delle donne con il costume tradizionale è stata menzionata per la prima volta nel 1924, in occasione della festa di S. Antonio. Con gli anni, nasce il mito delle Vunnelle e il loro fascino cresce così tanto che nel 1937, in occasione della cerimonia di inaugurazione della città di Guidonia, è richiesta la presenza di donne vestite con la Vunnella.

La Vunnella non è solo un semplice vestito, ma rispecchia la tradizione popolare che viene tramandata di generazione in generazione, da madre in figlia, raccontando una storia di orgoglio e femminilità.

La Vunnella si compone di linee eleganti e sobrie, messe in risalto da stoffe pesanti e resistenti, spesso con toni scuri, proprio come vuole la tradizione contadina. Le donne indossano una camicia bianca, chiamata a camiciola, con ricami d’oro delicati sui polsini. Intorno alla vita, un grembiule decorato con motivi floreali, lavorato con sapienza e precisione. Il dettaglio principe è lo scialle, detto u fazzulittu ‘n collu, posato sulle spalle e incrociato sul petto, lavorato con oro zecchino in filo a creare motivi che ricordano i paramenti sacri antichi. Il copricapo, chiamato in dialetto u fazzulittu ‘n capu, bianco, lavorato finemente, simbolo di compostezza e rispetto, soprattutto all’interno dei contesti religiosi. A completare la vestizione della Vunnella, uno spillone che attraversa i capelli raccolti da un cercine spesso fiorito a cartonella, terminando con il fiore di malva, detto a maula.

Noi ragazzi del Servizio Civile Universale dell’Area Istruzione del Comune di Guidonia Montecelio, siamo stati lieti di partecipare a questo evento, è stato molto interessante per noi osservare da vicino questa tradizione, che sta a cuore a tutti gli abitanti del paese. Trovarci immersi in questa tradizione popolare ci ha fatto respirare tutto il senso di comunità e di appartenenza che contraddistingue gli abitanti di Montecelio. Bambini e bambine, ragazzi e ragazze, signori e signore partecipano con dedizione, interesse e grande emozione a questa manifestazione che dura da decenni. È stata un’esperienza intensa, fatta di sorrisi, di profumi antichi e di quella genuina voglia di comunità che solo le feste di paese sanno regalare. Il nostro compito era semplice ma significativo: accogliere i visitatori e spiegare qualcosa sulle origini della manifestazione. Vedere gli occhi dei partecipanti e degli abitanti di Montecelio illuminarsi davanti ai costumi tradizionali ci ha fatto capire quanto valore abbia tramandare la nostra identità.

                                                                                            

Articolo scritto dai volontari del Servizio Civile Universale:

GIANNI LUCIANA

GREGO SARA

IORIO ALESSANDRO

MAIETTA ANNARITA

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