SCU in Aree Protette e Borghi

Percorso alternativo della tappa di Via dei Lupi Jenne – Trevi nel Lazio

Mercoledì 15 Settembre noi Volontarie dello SCU 2021, Giorgia Congiu e Giulia Perna, accompagnate dai Guardia Parco Alessandro Giordani e Roberto Pietrosanti, abbiamo avuto l’occasione di recarci presso la settima tappa Jenne – Trevi nel Lazio, inserita nel percorso Via dei Lupi, al fine di verificare l’effettiva interdizione di un passaggio obbligato dovuta alla presenza di cani pastore.

Arrivate a destinazione, grazie all’utilizzo di mappa e GPS, siamo riuscite a tracciare un percorso alternativo a quello esistente, che è già possibile consultare sul sito di “Via dei Lupi” e dunque fruibile a tutti gli amanti di questo cammino.

Lasciandoci alle spalle il paese di Jenne, siamo scese lungo i versanti montuosi circondati dai colori e dai profumi della vegetazione endemica. A fare da cornice all’intero sentiero vari individui di Robus ulmifolius (comunemente note come more), di cui abbiamo avuto il piacere di apprezzarne il buonissimo sapore. Giunte nei pressi delle sponde del fiume, in un ambiente umido ed ombreggiato, ci siamo imbattute in una specie sciafila: il Cyclamen (nome comune del ciclamino), pianta bulbosa perenne e tossica per l’uomo a causa di una sostanza racchiusa all’interno del tubero.

Successivamente, addentrandoci sempre di più nel verde, abbiamo raggiunto una sorgente di acqua cristallina, impreziosita da una parete di muschio con molteplici sfumature di colore, dal rosso al verde più acceso. A metà del tragitto abbiamo deviato nel fitto bosco per cogliere l’opportunità di ammirare la suggestiva Cascata di Trevi, uno spettacolo unico circondato da piccole sorgenti le quali, insieme ad essa, alimentano la portata del fiume.

Zaino in spalla, ci siamo rimesse in marcia per affrontare l’ultimo tratto del nostro tragitto, che abbiamo scoperto essere un punto di snodo tra vari cammini e così, raggiunta Trevi, abbiamo provveduto a salvare la variante provvisoria dell’itinerario.

 E’ stata senza dubbio un’esperienza emozionante e formativa, un’occasione che ci ha permesso di rivivere quella libertà che si prova solo camminando, quella libertà alla quale ci stavamo disabituando da quasi due anni per colpa della pandemia.

              

Giulia Perna e Giorgia Congiu

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