Il Servizio Civile come “cura”….

Come lavoratori dei Parchi Regionali siamo consapevoli del benessere che un bosco, un panorama, il camminare, lavorare e sudare all’aria aperta trasmettono, ma il nostro pensiero ci si sofferma sempre meno, ne siamo assuefatti.

Avviene che nelle azioni quotidiane si rifletta poco su questa “fortuna” del balsamo della Natura e quando lo si fa, alle volte può avvenire con toni e parole sghembe, un pò sfocate, consumate.

Da 6 anni però ci è sorto il desiderio di voler condividere queste gioie interiori e silenti dando la possibilità ai Volontari di Servzio Civile di essere nostri ospiti e giovani collaboratori ed affiancarci nelle nostre attività per un intero anno.

E da cosa nasce cosa: un giorno con un gruppo di Volontari del Nuovo Servzio Civile Universale che opera all’interno delle nostre Aree Naturali Protette e dei nostri Borghi e che ha la possibilità di accompagnare per una settimana tra la fine di Settembre e l’inizio di Ottobre 2021 la Guida Ambientale e blogger Walking Nose lungo alcune delle Tappe del Cammino Naturale dei Parchi la sorpresa prende forma.

L‘ispirazione avviene in fondo ad una intensa giornata di cammino tra gli accoglienti monti posti tra Cittareale e Accumoli, nel Reatino; quando tutto il nostro essere si rilassa, ecco che Camilla, una tra le Operatrici Volontarie,  “esplora” la parola CURA.

Che intensità!!

Ha un valore molto profondo affiancare alle azioni di Servizio Civile questa parola…

Così, a valle di esperienze:

NUOVE (link)

MEDITATE

INTEGRALI

si ritrovano briciole nuove dentro di noi, che non ci lasciano più come prima.

Ci si risveglia e ci si ritrova un pò diversi….

Innumerevoli aggettivi e sostantivi potremmo snocciolare tra i denti per provare ad esprimere le sfumature dei nostri stati d’animo, delle nostre emozioni provate e rivissute attraverso il diaframma del tempo, della memoria che si va componendo e che è la parte che conserveremo per sempre di questi giorni vissuti.

Però alle volte, se ci si pensa troppo su, sale l’imbarazzo della scelta, e la parola che si condensa non ci ripaga appieno.


E COSI’…

Saranno forse stati complici il Crepuscolo con i suoi toni caldo pastello, la Natura, la Dolce Stanchezza, ma dopo quel suono di due sillabe tutti ci siam ritrovati più nudi e leggerisollevaticommossi

Per la sua sintesi profonda ed infinita, che tesse dolcezza, energia terapeutica, equilibrio, armonia e sobrietà.

E nella quale ognuno può esplorare il suo intimo significato, ritrovare la propria CURA e riceverne personali benefici.


IN CODA…

Noi che ogni giorno, un pò burberi e alle volte saggi,  aggiungiamo assieme ai giovani Volontari una pennellata al quadro dell’esperienza di Servizio civile, alle volte ne percepiamo anche un suo ampio valore caleidoscopico!

Che con le sue potenzialità riesce a riverberare, custodire e colorare di carezze, abbracci, lavoro spalla a spalla, sorrisi, ricordi, ancora abbracci, anche delusioni (un pò sui toni del grigio), sguardi d’intesa, tutto l’universo di emozioni e suggestioni che auspichiamo riusciranno a vivere con impegno ed intensità gli Operatori Volontari durante le attività giornaliere di ogni lungo anno di Servizio Civile affianco a noi.

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