Guardandoci intorno lungo il percorso oltre a scorgere qui e lì le piume, abbiamo avuto la fortuna di osservare numerose tracce lasciate da altri animali. Ne è un esempio la lunga pista curvilinea lasciata sulla polvere da un serpente di grandi dimensioni, oltre che a molte altre più piccole lasciate dai suoi simili. Numerosissime orme di cinghiale nel terreno che per la maggior parte del percorso è polveroso, lasciando così la traccia di tutto ciò che lo attraversa. Insomma un’uscita ricca di emozioni e di nuove conoscenze, immersa in un verde senza paragoni. Sotto le fronde degli alberi si avverte un senso di calma e tranquillità, essi per quasi tutto il percorso coprono il cielo. Una rigogliosa volta naturale, la quale offre pace, armonia con i canti degli uccelli e fresco ristoro in queste giornate così torride. Durante il percorso è stato esaminato anche il tema del taglio degli alberi, venuto fuori poiché molti di questi nel bosco sono segnati in vista del taglio. Ciò viene visto sempre come un qualcosa di prettamente negativo, ma grazie ai guardiaparco abbiamo capito che non sempre è così. Il bosco infatti è prevalentemente costituito da Castagni i quali necessitano di una manutenzione e potatura frequenti. Nel periodo autunnale molti di questi vengono tagliati lasciando prevalentemente esemplari femminili. Ciò avviene per migliorare la salute degli esemplari, esponendo di più i rami alla luce del sole e aumentandone la produttività. Quante cose si scoprono, con una semplice camminata nel bosco! Insomma una giornata ricca di spunti all’insegna della conoscenza.
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