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Transumanza: tradizione e cultura

12 agosto 2021. Un caloroso clima di festa si respira a Jenne. 

La manifestazione si chiude dopo cinque giorni di cammino nella piazza del paese, dove i cittadini e le istituzioni accolgono con un applauso l’arrivo dei transumanti a cavallo. La soddisfazione di aver portato a termine anche quest’anno la Marcia Falasche-Jenne è grande, ci spiega l’organizzatore Antonio Volpi.

Altrettanto grande è la gioia nel collaborare con il Parco dei Monti Simbruini, dei Castelli Romani e dell’Appia Antica nell’ambito dei progetti di Servizio Civile che mirano a riqualificare i percorsi un tempo impiegati per la Transumanza.

Antonio Volpi accoglie l'arrivo dei Transumanti

“I Transumanti sono quasi un ecosistema a parte. È stata un’esperienza indimenticabile.

Così racconta Barbara Peticca, la guida dell’associazione di escursionismo Ragazze in gamba che ha affiancato i cavalieri durante tutto il percorso.

Non stentiamo a credere alle parole di Barbara, osservando i volti sorridenti e l’atmosfera di amicizia che circonda i partecipanti. Una testimonianza forte di quello che la Transumanza rappresenta per queste persone e per i paesi che li hanno accolti.

L'associazione "Ragazze in Gamba" arriva in paese
Un partecipante indossa la maglietta dell'evento
I cavalieri arrivano nella piazza di Jenne

In seguito alla premiazione dei partecipanti con una medaglia ricordo, è stato il momento di ristorare i cavalli e di abbandonarsi a qualche momento di convivialità tra aneddoti del viaggio, cibo e musica popolare. Una serata che anche noi del Servizio Civile ricorderemo con gioia, felici nel nostro piccolo di far parte di una tradizione così grande.

Transumante con la medaglia ricordo della Marcia

Matteo Gaudiello (sede Vivaro)

Foto di Matteo Gaudiello e Cecilia Bignardelli

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